Regesto
Vidimus e transunto fatti dalla curia di Chambéry per il vescovo di Grenoble dell'atto del 27 marzo 1379 con cui Amedeo VI conte di Savoia disponeva dei beni immobili che possedeva nelle diocesi di Vercelli ed Ivrea, cedutigli da Gioanni Galeazzo Visconti di Milano, a favore del figlio Amedeo VII e dei suoi successori.