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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  -> Paesi per A e B [Inventario n. 177.19] -> PAESI PER A E B: da SASSI a SERRAVALLE SCRIVIA -> Mazzo 26. Savigliano
Informazioni di Dettaglio [ apri / chiudi ]
Unitą di conservazione associate

Denominazione
Mazzo 26. Savigliano
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1327, settembre 8 - 1505 circa)
Numero
-
Testo
Savigliano
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
"Quittanza d'un Giovanni de Vergié savoiardo ("de ultra montes") dimorante in Savigliano, a Perronetta "filia done Iohanne de Vions" d'una somma per dote di essa Perronetta (moglie sua probabilmente)" (Rogato: Antonio de Burgomalo) (1 perg. mutila) 8 settembre 1327
  1
    Fascicolo 2
"Vendita fatta da Tommaso Albano a favore di Sismondo di Caraglio di una pezza di terra situata sulle fini di Savigliano regione "in preelis citra et ultra macram" mediante il prezzo di lire ventidue astesi" (1 perg.) 8 febbraio 1336
  2
    Fascicolo 3
Vendita in allodio fatta da Mineto Carolius a favore di Enrico Beggiani, di una porzione di prato (una giornata e dieci tavole) nel territorio di Savigliano, nel luogo detto "in prato marchisio", per il prezzo di lire 18 di astesi (Rogato: Antonio Beggiami) (1 perg.) 31 ottobre 1345
  3
    Fascicolo 4
Alienazione fatta da Rufina moglie del fu Meoco Molinari, Isabella di lei figlia, Petrino de Carnacoto e Costante di lui figlio, a favore di Giacomo de Ambroxio, di un predio enfiteutico dell'estensione di due giornate, sito in territorio di Savigliano nel luogo detto "ad strepetum", di dominio diretto di Giacomo Taparelli detto "de Laschereia" per il prezzo di lire tredici di astesi. Con l'investitura da parte di Giacomo Taparelli a favore di Giacomo de Ambroxio (1 perg.) 20 febbraio 1346
  4
    Fascicolo 5
Copia di capitoli di convenzioni e franchigie accordate e confermate alla Cittą di Savigliano dai Principi da Savoia-Acaja (1 fasc. di cc. 12 u.) 1349-1402
  5
    Fascicolo 6
Dichiarazione di debito dai fratelli Percivalle e Nicolino Longevetris di Savigliano, verso Guglielmo Ferrario di Bene, per la somma di settantasette fiorini d'oro di buon peso. (Rogato: Giacomo de Ambroxio) (1 perg.) 3 settembre 1354
  6
    Fascicolo 7
Istrumento di obbligazione di Giovanni Bonateri di Carignano verso i fratelli Antonio Lantermo ed Enrico figli del fu Enrico Beiamo di Savigliano, per aver ricevuto a mutuo dai predetti la somma di millecinquecentoventiquattro scudi del Re di Francia. (Rogato: Giovanni Galateo) (1 perg.) 18 marzo 1362
  7
    Fascicolo 8
Procura generale alle liti rilasciata da saluda, moglie del fu Antonio Carolio, e da Bartolomea loro figlia, ad Antonio figlio del fu Enrico Beiamo. (Rogato: Martino de Solerio) (1 perg.) 8 agosto 1362
  8
    Fascicolo 9
"Quittanza di lire 30 ecc. da Giacomo Beggiani a Minetta moglie del fu Giacomo Pia. (Rogato: Antonio del fu Enrico Beggiami)" (1 perg.) 20 dicembre 1362
  9
    Fascicolo 11
"Sentenza arbitramentale (in un piato ereditario) dei giureconsulti saviglianesi Giacomino de Garena e Benedetto de Pena (Rogato: Percivallo de Gaurena)" (1 perg.) 8 marzo 1363
  11
    Fascicolo 12
Quietanza da Pietro Zavell (sic) a Francesco Parentino relativa a tutti i debiti. (1 perg.) 24 aprile 1363
  12
    Fascicolo 13
Quietanza relativa ai debiti di Antonio Carocio e della di lui moglie "Astese" (?) verso Giovanni Candelario (Rogato: Antonio Beiamo) (1 perg.) 8 maggio 1363
  13
    Fascicolo 14
Quietanza rilasciata da Giovanni Cane a Manfredo Dolce. (Rogato: Antonio di Enrico Beiamo) (1 perg.) 12 dicembre 1363
  14
    Fascicolo 15
Vendita fatta da Giacomo figlio naturale del fu Oddino Caroglio a favore di Giacomo Dolci, di una casa posta in Savigliano nella parrocchia di S. Pietro, per il prezzo di lire centotrentacinque di astesi. (Rogato: Antonio di Enrico Beiamo) (1 perg.) 17 dicembre 1364
  15
    Fascicolo 10
Cessione fatta da Pietro "de Tarentase" a favore di Giovanni Pagle detto Cane, di ragione di credito verso Giovanni Bruno e sua moglie Alaxina. (Rogato: Antonio di Enrico Beiamo) (1 perg.) 24 febbraio 1363
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