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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  -> Materie ecclesiastiche per categorie [Inventario n. 79.1] -> Categoria 1. Negoziazione colla Corte di Roma -> Mazzo 16
Informazioni di Dettaglio [ apri / chiudi ]
Unità di conservazione associate

Denominazione
Mazzo 16
Descrizione
Mazzo
Estremi
(prima metà del XVIII secolo)
Numero
-
Testo
Mazzo 16
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
Memoria mandata da Roma dal Conte di Baussone riguardante le incombenze de spedizionerj Regj, e dell'Avvertenze, che questi devono avere ad effetto che non s'inseriscano Clausole pregiudiziali agl'Indulti, Privilegj, o Concordati. 3. Maggio 1721
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    Fascicolo 2
Relazione d'un congresso seguito tra li M.se del Borgo, C.te Mellarede, P.mo P.te Ricardi, e Pro.re Gen.le Belletruti circa La maniera, colla quale il Conte di Baussone si deve condurre nel ripigliare La Negoziazione colla Corte di Roma. 10. Febbrajo 1722
  2
    Fascicolo 3
Memoria tendente a dimostrare con diversi esempi massime della Francia, che nelle Mat.e Giurisd.li, e di stato concernenti R.e Provvidenze, Privileggi, Concordati, e Prammatiche siasi nel secolo passato appellato al Concilio in sostegno de Regj dritti pria che formalme.te s'introducesse L'Appellaz.e come d'Abuso
  3
    Fascicolo 4
Memoria sù diversi casi successi ne stati stranieri sulle Mat.e Ecclesias.e
  4
    Fascicolo 5
Foglio rimesso dal Conte Gubernatis a S. S.tà per ottenere la rimossione degli ostacoli, che avevano sino a quel tempo impedito la provvista agli Vescovadi, Abbazie, e Benefizj Concistoriali vacanti, che erano di Patronato Regio, od Indulto, con assicurazione che S. M. era pronto di nominare con ciò che nelle Bolle si apponesse la Clausula habitis prius intentione et consensu à termini dell'Indulto di Nicolo V., ed in quella di Padronato Regio, il Padronato. 8. Marzo 1722. Altro del Cardinale S.t Agnese in risposta in cui le suggerisce, che non solo credeva necessario l'Adequamento delle pendenze espresse in detto foglio, ma altresi quelle, che riguardavano l'Immunità, giurisdizione, Ed altre, E che per tal fatto S. Beatitudine bramava, che avesse anche sopra di esse le necessarie Istruzioni, e facoltà. 31. luglio 1722. Col Sentimento del Presid.te Delecheraine sopra li sud.i due fogli. E la Repplica fatta al sud.o ultimo foglio, in cui si conchiude, che le Materie di Giurisdizione, ed Immunità (...)
  5
    Fascicolo 6
Due Lettere dell'Abbate Aghirre a Monsig.r Accoramboni Udit.e del Papa colle quali gli rappresenta il Misero Stato del Piemonte Vedovo da tanto tempo di Pastori maravigliandosi che la Romana Corte metta in non cale un si necessario adequamento. Gli insinua di adoprarsi in si degno Uffizio, qual è l'interporsi pel sospirato fine. 13. Maggio 1722
  6
    Fascicolo 7
Lettera del Re al Duca d'Aquasparta in testimonianza di gradimento de suoi interessamenti per la Concordia tra lui, e la S.ta Sede, gli fa vedere la giustizia, e fondamento delle sue domande, lo persuade a proseguire d'interporsi, e lo disinganna dall'errore di dover dar principio all'Adequamento delle Materie temporali, e riserbar al fine le spirituali. 20. Maggio 1722
  7
    Fascicolo 8
Foglio rimesso per parte del Cardinale S.t Agnese delle Negoziazioni seguite tra le Corti di Torino, e Roma dal Mese d'Ottobre 1719. sino alla morte del Papa per riguardo alla Materia Beneficiaria, cioé sui Ponti degl'Indulti, Pensioni, e Vacanti. P.mo Agosto 1722
  8
    Fascicolo 9
Parere delli Presidenti Graneri, e Riccardi s.a la Risposta da darsi dal Conte De Gubernatis alla Corte di Roma per la ricerca fattagli delle ragioni, e Motivi con cui si era proceduto alla riduzione de beni e Redditi del Vescovado d'Acqui, concludenti doversi rispondere, che per la stessa ragione, per cui s'è fatta di tutti gli Altri Vescovadi, ed Abbazie antecedentemente vacati, cioé in dipendenze dell'Indulto di Nicolò Quinto ugualmente comprensivo del detto Vescovado delli due Agosto 1722
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    Fascicolo 10
Memoria del Conte Mellarede sopra tutte le Contestazioni fatte nella Materia Benefiziaria dalla Corte di Roma alle ragioni di S. M. colla serie delle Negoziazioni fatte sino a quel punto. Agosto 1722
  10
    Fascicolo 11
Memoria del P.te Mellarede sopra il rifiuto della Corte di Roma di provvedere alli Benefizj Vacanti negli Stati di S. M. con suggerimento de mezzi, che si potrebbero praticare per ottenerne l'effetto con costringere li capitoli ad eleggere de' Vicari generali; E quant'Agli Altri Benefizi di stabilirsi tanti Ecconomi. 6. 7.mbre 1722
  11
    Fascicolo 12
Scrittura in forma di lettera per persuadere che nell'intrapreso accomodamento colla Corte di Roma si devono trattare, e risolvere tutti li punti di Controversia. 12. X.mbre 1722
  12
    Fascicolo 13
Ristretto delle Negoziazioni seguite ne Pontificati d'Innocenzo XII. Clemente XI. ed Innocenzo XII. circa le pendenze tra la Corte di Roma, e quella di Torino. 1723
  13
    Fascicolo 14
Pareri del P.mo P.te Ricardi, e P.te Pensabene, e Zoppi sopra la proposiz.e fatta dal Cardinale Cinfuegos al Conte Baussone per la concessione delle Bolle, o Brevi de Capienda possessione de' Benefizi Concistoriali; in quali conchiudono non esser accettabile quantunque si faccia a favore de Prelati confidenti nominati da S. M., dovendo questi esser provisti a termini degl'Indulti. 26. e 27. Luglio 1723
  14
    Fascicolo 15
Copia di lettere scritte e ricevute dal Vicario Generale Tarino da Roma; Ed altra del Padre Maestro del Sagro Palazzo al Padre Maestro Rayneri Domenicano riguard.ti le pendenze. Feb.o, e Marzo 1724
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    Fascicolo 16
Memorie riguard.ti il sistema della Corte di Roma dopo la Creazione del Papa Orsini cavato da una lettera del C.te di Bauzone. 17. giugno 1724
  16
    Fascicolo 17
Esposizione Canonica, Morale, e Teologica del Padre Presset a S. M. sulle pendenze vertenti colla Corte di Roma, formata con idea, che esponendosi a S. S.tà si fosse per dare un impulso al final adequamento delle medesime. 22. Luglio 1724
  17
    Fascicolo 19
Viglietto del Cardinale Paolucci al Padre Tomaso da Spoleto destinato per la Corte di Torino; con una Memoria per rappresentare a S. M. le premure della Corte di Roma di terminare le differenze, che vertivano con quella Corte. 31. Agosto 1724
  18
    Fascicolo 20
Foglio rimesso da S. M. li Otto Ottobre d.o anno alla Veneria al P.te Tomaso da Spoleto in risposto a quelli del d.o Padre portati da Roma, e che Egli rimise a S. M. in Torino li 24. 7.bre d.o Anno. Otto Ottobre 1724
  19
    Fascicolo 21
Lettere del Padre Tomaso da Spoleto, colle risposte al medesimo sugli Affari colla Corte di Roma. Con Ristretto della d.a Negoziazione
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    Fascicolo 22
Sommario degli Ordini dati da S. M., ed in conseguenza dal Senato per la Somministrazione del Braccio Secolare a Giudici Eccles.ci, di cui se ne è rimesso copia al P.e Tomaso da Spoleto sotto il d.o giorno. 8. 8.bre 1724
  22
    Fascicolo 23
Indicazione Istorica de documenti sù quali pretende la Corte di Roma appoggiare le ragioni che le competono sopra i feudi Eccles.ci del Piem.te. Con alcune Risposte fatte in Margine a diversi di que' documenti
  23
    Fascicolo 24
Lettera del Principe Orsini a S. M., colla quale si professa Ambizioso d'adoprarsi per un adequamento fra la sua, e Romana Corte e d'accompagnamento del seguente foglio. Foglio da cui risulta esser vicino il sospirato adequamento Che l'immunità, ed il Sant' Officio si riporranno nello Stato primiero Che S. S. vuol riservarsi pensioni pero con discretezze Che non volendo S. M. pigliar investitura per la Sardegna si piglierà qualche ripiego. Minuta di Risposta del Re, che gradisce il buon genio di quel Principe; ma crede ben rimoto quell'Accomodamento stante le sovraccennate pretensioni. 6. 9.mbre 1724
  24
    Fascicolo 25
Registro, le di cui pezze riguardano le Materie seguenti. Feudi Ecclesiastici - Immunità Locale - Concilio d'Embrun - Esiglio de Preti - Abbazia di lucedio Padronato de Duchi di Monf.o Confraternite dichiarate luoghi laicali. Editto d'incapacità de' Regolari alle successioni. Spoglio de' Regolari, che muojono fuori de' Chiostri - R.o Economato. Giurisdizione del Conseglio Superiore di Pinerolo. Laudemi dovuti dagl'Ecclesiastici di 50 in 50 anni. Dottrina di S.t Tomaso difesa da Benedetto XIII. Offizio del Teologo Consultore di Venezia. Constituzioni Risposte alle difficoltà eccitateli. Investiture ai Vassalli di Monferrato esuberanti. Ecclesiastici di Savoja incapaci a posseder feudi. Dritti Feudali in Savoja imprescrittibili
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    Fascicolo 26 (mancante)
Lettera del Padre Roma con cui suggerisce li termini de' quali S. M. potrebbe accontentarsi quando venga nominata nelle Bolle del Papa non essendo ancora riconosciuta nella Medesima la dignità R.a. 5. X.bre 1724 [aggiunto da mano recente: Manca]
  26