Testo
Due proteste di detto Marchese Ludovico di Saluzzo, che per qualsivoglia atto fatto, e da farsi, non s'intende d'aver perdonato ad Antonio, Tommaso, e Giorgio del fù Valeriano Bastardo di Saluzzo, Consignori Della Manta, in aver fatto captivare il suo Procuratore fiscale, e ricorso al Conseglio di Torino. delli 20. Agosto 1453