Donazione fatta da certo Ottone fù Alberto a favore della Chiesa, e Basilica di S.t Gio., e Paolo del Luogo di Branchengo, delle Case, Sedimi, e Beni spettantigli ne' Luoghi, e Territorj di Zonalengo, Mussingo, o sia Martinengo, Pulfingo, Cerradina, Odalengo, Soalingo, o sia Viverone, e Soalinghello, Geneuredo, e Mombello, d'una pezza di terra aratoria appresso la Chiesa di S.t Michele in Cardelona, e suo Territorio, in tutto di giornate 60. 28. Luglio 1095.
Investitura concessa da Gregorio Vescovo di Vervelli a favore di Ottone fù Alberto, di quell'onore, ed obbedienza della Sinodo, e di tutto spetta al detto Vescovo della Chiesa de' SS.ti Gioanni e Paolo, costrutta nel Luogo di Branchengo, coll'obligo di pagare all'Altare di S.t Eusebio un denaro, ed una Candela il giorno della Festa di S.t Eusebio, oppure tre giorni avanti, o doppo. 28. Luglio 1095