Lettera del Re al Duca d'Aquasparta in testimonianza di gradimento de suoi interessamenti per la Concordia tra lui, e la S.ta Sede, gli fa vedere la giustizia, e fondamento delle sue domande, lo persuade a proseguire d'interporsi, e lo disinganna dall'errore di dover dar principio all'Adequamento delle Materie temporali, e riserbar al fine le spirituali. 20. Maggio 1722